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Attentato alla scuola di Brindisi.
Stamattina, 19 maggio 2012, alle 7:55, dinanzi all'ingresso dell'Istituto Professionale "Morvillo-Falcone" di Brindisi è stato compiuto un attentato dinamitardo che ha provocato la morte di una studentessa di 16 anni, Melissa Bassi. Altre studentesse sono rimaste ferite. Una è grave.
E' difficile esprimere i sentimenti che da stamattina hanno accomunato tutto il mondo della scuola, tutto il nostro Paese. Una fascia nera sulla nostra bandiera non è solo un gesto di solidarietà, ma il grande abbraccio che vorremmo estendere a coprire il disorientamento profondo che ci avvolge. Come persone di scuola però abbiamo una certezza: la scuola continuando il suo lavoro affila le armi giuste per combattere questa violenza che non avremmo voluto vedere rinnovata; sono le armi della cultura, che con i profondi valori del nostro Paese, permetteranno la speranza nelle nuove generazioni.
Dal sito web del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, una sentita lettera del Ministro Francesco Profumo alle studentesse e agli studenti della scuola italiana, che riproponiamo sul nostro sito scolastico. Grazie Ministro.
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Alle studentesse e agli studenti della scuola italiana
Care ragazze e ragazzi, vi scrivo come Ministro, come padre ma soprattutto come italiano a voi che rappresentate il futuro del nostro Paese. Oggi siete stati selvaggiamente colpiti, per la prima volta nella nostra pur travagliata storia unitaria e repubblicana, davanti ad un edificio pubblico nel quale vi stavate recando sicuri di essere protetti, per imparare a diventare cittadini. Capisco dunque che dentro ciascuno di voi e tra i vostri amici e compagni di classe possa nascere, assieme al dolore per la morte assurda della vostra compagna, un sentimento di sgomento per essere stati aggrediti lì dove non doveva succedere. Il vostro sgomento è quello di tutti. Colpire da vigliacchi una scuola è infatti colpire l’Italia intera, perché lì si forma il suo futuro. Dovete credermi, sento profondamente questa responsabilità e con me tutto il Governo e l’Italia intera. Faremo di tutto perché una cosa del genere non succeda mai più, affinché voi entrando nella vostra scuola pensiate solo ai compiti e allo studio, alle amicizie e allo sport.
Immagino vi siano dentro di voi sentimenti come dolore e rabbia: non abbiate paura di averli. Oggi sono naturali. Solo vi dico e vi chiedo di non cedere ad essi, pensando di essere soli. Non lo siete. Siete invece la parte più importante di una grande comunità sulla quale potete contare, a partire dai vostri insegnanti e dal personale che lavora nella scuola. Sulla forza e sulla saldezza di questa comunità che ha in voi il suo futuro potrete fare affidamento affinché domani questi sentimenti possano lasciare il posto alla speranza e alla fiducia. Speranza che il Paese nel quale vivete diventi sempre più a vostra misura e sempre meno ceda spazio a illegalità e violenza.
Noi sapremo unirci: voi potete contare su di noi. Nelle prossime ore e nei prossimi giorni lavorerò ad iniziative in questo senso. Vi dimostreremo che i terribili fatti di oggi sono un segno di debolezza e non di forza di chi li ha compiuti. Vedrete che non sarete lasciati soli.
A presto Francesco Profumo
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Di seguito il link al documento del Comune di Brindisi di oggi pomeriggio che proclama il lutto cittadino.

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